Ricette facili

Ricette con acciughe (alici)

Alici alla pizzaiola
Alici alla pizzaiola

Le alici alla pizzaiola sono un secondo piatto di mare molto semplice e velocissimo da realizzare.Le alici alla pizzaiola sono una pietanza facile facile che dimostra ancora una volta quanto le alici fresche siano ottime e molto versatili in cucina. Se avete acquistato delle alici fresche, pulitele togliendo la lisca centrale e aprendole a libro, poi cospargetele con pomodorini freschi e origano, quindi cuocetele al forno per 20 minuti.

Alici fritte marinate
Alici fritte marinate

Le alici fritte marinate sono un antipasto semplice ma allo stesso modo stuzzicante: si preparano aprendo le alici a libro, infarinandole e friggendole per poi lasciarle marinare per una nottata in un composto di aceto, vino bianco, peperoncino, cipolla e aglio. Le alici marinate sono una pietanza per chi ama il sapore agre dell’aceto e la semplicità delle carni delicate delle alici.

Alici marinate
Alici marinate

Le alici (o acciughe) marinate sono una ricetta tipica di tutte le zone di mare, infatti, tracce di questo gustoso piatto si ritrovano un po’ in tutte le tradizioni culinarie marittime.La semplicità di preparazione, insieme alla reperibilità delle materie prime, hanno fatto si che fosse uno dei piatti sempre presenti sulle tavole dei pescatori.Le alici così preparate sono un ottimo antipasto freddo e si mantengono in frigo per giorni e giorni.

Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina

Il baccalà alla Vicentina è sicuramente la ricetta simbolo della città di Vicenza. La fortuna di questa buonissima ricetta, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è sicuramente la sua semplicità ma allo stesso tempo il suo inconfondibile sapore dato  dalla particolare cottura del baccala. Le origini del baccalà alla vicentina sono da far risalire al 1432 quando, una spedizione guidata dal capitano veneziano Pietro Querini, naufragò sulle sponde dell'isola di ROST, una delle isole più sperdute della Norvegia. Tornando a casa, il capitano Guerini decise di portare con se un pò di quel pesce secco che ai Norvegesi piaceva tanto e che avevano in abbondanza: lo stoccafisso. Arrivato in patria, i gastronomi vicentini furono incuriositi dallo stoccafisso e si resero conto che poteva essere un alternativa al costosissimo pesce fresco che oltretutto era facilmente deperibile. Proprio per questo motivo iniziarono ad elaborare il modo per rendere unico questo nuovo alimento e a quanto pare lo trovarono: era nato il baccalà alla vicentina. Per fare un esempio della fortuna che ebbe questo piatto, citiamo sicuramente la visita a Vicenza di Michel de Montaigne nel 1580: sembra che appena arrivato nella cittadina, de Montaigne, abbia lasciato nel suo celebre "Journal de voyage en Italie" semplicemente un mediocre appunto su Vicenza ma, una volta assaggiato il famoso baccalà pare ne sia rimasto estasiato. L'1 marzo 1987 nasce inoltre la "Venerabile confraternita del bacalà alla vicentina", un associazione nata con lo scopo di salvaguardare e promuovere il famoso piatto vicentino e di incoraggiare e tutelare la gastronomia locale ed il turismo.

Bagna caoda
Bagna caoda

La bagna caoda o bagna cauda è una preparazione tipica del Piemonte preparata con acciughe, olio e aglio ed utilizzata come intingolo per le verdure fresche della stagione autunnale.Essendo una pietanza sostanziosa, solitamente, viene considerato un piatto unico ma talvolta può anche essere servito come antipasto per una cena tra amici..Infatti, anticamente, era proprio durante i ritrovi e le cene tra amici che si preparava questo piatto che col tempo è diventato il simbolo dell'amicizia e dell'allegria.Le origini della bagna caoda sono in realtà per metà avvolte nel mistero poichè non si sa precisamente quando, dove e chi abbia inventato questo piatto, che infatti non ha neppure una città di residenza, ma si sa invece che i vignaioli del tardo Medioevo adottarono questa ricetta per festeggiare un evento importantissimo come poteva essere la spillatura del vino nuovo.Per moltissimo tempo, la bagna caoda, è rimasta solo il piatto dei poveri e dei contadini in quanto gli aristocratici la aborrivano per l'abbondanza di aglio.Col passare del tempo, questo piatto è stato invece rivalutato e, al giorno d'oggi, sono molte le trattorie e i ristoranti, sopratutto in Piemonte, che propongono nel loro menù la bagna caoda.Per quanto riguarda l'origine del nome, sappiamo che bagna caoda deriva dai due termini, "bagna" che in Piemontese significa salsa o sugo, e "caoda" che sta invece per calda: quindi salsa calda.Ed è proprio per questo motivo che la bagna caoda viene servita nei "fujot", particolari recipienti in terracotta o rame con sotto una fiammella che tiene caldo l'intingolo.Vi presentiamo qui la ricetta classica depositata presso l’Accademia Italiana della Cucina e una versione preparata con il latte altrettanto gustosa. Accompagnate la bagna caoda con le verdure autunnali tipiche della regione tra le quali spicca il famoso cardo gobbo di Nizza Monferrato, da consumare crudo.

Barba di frate alle acciughe
Barba di frate alle acciughe

La barba di frate alle acciughe è un contorno saporito a base di barba di frate, ortaggio primaverile gustoso e versatile.La preparazione della barba di frate alle acciughe è molto semplice e veloce: dopo aver eliminato le estremità rossastre della barba di frate basterà cuocerla per 7-8 minuti in acqua salata (o meglio ancora, al vapore) e farla poi saltare in padella con olio extravergine d'oliva, aglio e acciughe.La barba di frate alle acciughe è un contorno semplice ma appetitoso, ideale per accompagnare con gusto e leggerezza un pranzo o una cena.

Bavette Sant'Erasmo con sardine
Bavette Sant'Erasmo con sardine

Le bavette Sant'Erasmo con sardine sono un gustoso primo piatto preparato con ingredienti tipici veneziani: le sardine e i carciofi violetti di Sant'Erasmo.In questa ricetta le bavette sono condite con un sugo di sardine a pezzetti e carciofi e impiattate accompagnate con una sardina intera, carciofi violetti a julienne, crostini di pane abbrustolito e pinoli.Le bavette Sant'Erasmo con sardine sono state ideate dal foodblogger Giorgio Cavedon per il concorso "Venezia nel piatto". La sua ricetta è stata scelta dagli chef Flavio e Fabrizio del ristorante da Flavio e Fabrizio "Al Teatro" e cucinata nel loro ristorante per un mese. Grazie al successo riscosso è arrivata a partecipare alla serata conclusiva di premiazione del concorso.

Broccoli affogati
Broccoli affogati

I broccoli affogati sono un contorno tipico della gastronomia Siciliana, ed in particolar modo della soleggiata Catania, dove vengono preparati in special modo per le festività natalizie.I vrocculi affucati, così chiamati in dialetto catanese, sono molto facili da preparare grazie anche alla semplicità degli ingredienti con cui sono realizzati: i broccoli, acciughe, il pecorino ed il vino.Ingrediente principale di questa ricetta sono ovviamente i broccoli che in Sicilia vengono chiamati “vrocculi” e che sono una varietà particolare di cavoletti viola, piccoli e teneri con delle piccole fioriture che si trovano facilmente in Sicilia.

Calamari ripieni
Calamari ripieni

I calamari ripieni rappresentano una ricetta abbastanza popolare, tanto che persino il celebre Artusi ne pubblicò una propria versione sul suo celebre libro, usando però, al posto dei calamari, i totani. I calamari sono degli ottimi "contenitori" per ogni sorta di ripieno, data la loro forma a sacchetto: questa ricetta è una preparazione tra le più classiche e appetitose che potrete realizzare per una cena ad effetto o semplicemente per il gusto di preparare qualcosa di diverso.

Calzone di sponsali
Calzone di sponsali

La tradizione gastronomica pugliese è una inesauribile fonte di ricette: piatti semplici ma irresistibili, fatti con ingredienti genuini e tipicamente mediterranei. Da questo prezioso archivio, oggi vi proponiamo una pietanza rustica e sfiziosa, il calzone di sponsali, presentato dal giornalista e gastronomo Sandro Romano, che lo cucinerà insieme a Sonia.Con calzone, in Puglia, si intende solitamente una pizza chiusa, contente diversi ripieni, che cambiano di paese in paese; la tradizione barese vuole che il calzone sia farcito con gli sponsali, piccoli cipollotti, stufati in padella e arricchiti con olive e alici.Sponsale è un termine dialettale che indica le cipolle porraie, i bulbi di cipolla ancora non ingrossati e molto giovani, dal sapore spiccatamente dolce. Gli sponsali non sono da confondere con i porri oi cipollotti ma se proprio non riuscite a recuperarle nelle vostre zone, sostituitili con essi.In Puglia questo calzone viene fatto in molti modi diversi: può cambiare l'impasto, una frolla invece dell'impasto lievitato, e da paese in paese, se non proprio di casa in casa, cambia il ripieno. Ci possono essere olive nere, baccalà o versioni dolci con uvetta.Il calzone con gli sponsali è una focaccia ripiena davvero buona e speciale: non potrete resistere al suo profumo!

Crostata salata alla ricotta e fiori di zucca
Crostata salata alla ricotta e fiori di zucca

La crostata salata alla ricotta e fiori di zucca è un piatto decisamente invitante che porta in tavola il gusto unico dei fiori di zucca e la cremosità della ricotta in un involucro croccante di pasta brisèe. Vi sembra una preparazione elaborata e lunga? Non fatevi ingannare dall’aspetto elegante e raffinato, per portare in tavola questa deliziosa crostata è sufficiente realizzare una pasta brisèe tradizionale e farcirla con un succulento ripieno di ricotta, zucchine e una manciata di alici che danno il giusto tocco di sapidità per equilibrare la dolcezza degli altri ingredienti. Per terminare la preparazione si aggiunge qualche fiore di zucca che oltre a guarnire la crostata conferisce anche il suo caratteristico sapore delicato. Servite la crostata salata alla ricotta e fiori di zucca come secondo piatto oppure come antipasto magari tagliandola a cubetti e offrendola come finger food.

Fettuccine al tartufo
Fettuccine al tartufo

Un modo per apprezzare al meglio un buon tartufo è preparare un profumato piatto di fettuccine al tartufo. Le fettuccine al tartufo, infatti, si preparano con pochi e semplici ingredienti, proprio per esaltare il solo sapore del tartufo, in modo da non intaccarne la purezza.Il tartufo è un fungo che cresce sottoterra, molto raro e difficile da trovare; infatti per la sua ricerca vengono impiegati cani addestrati appositamente.Esistono molte varietà di tartufo, quello più comune in Italia è il tartufo nero, mentre quello bianco d’Alba è il più pregiato e costoso. E' importante saper distinguere tra le molte varietà in commercio, per scegliere quello più adatto alla ricetta da preparare.

Filetti di peperoni arrostiti con acciughe ai sapori
Filetti di peperoni arrostiti con acciughe ai sapori

I filetti di peperoni arrostiti con acciughe ai sapori sono un antipasto gustosissimo, da servire con pane fresco o croccanti crostini. La cottura dei peperoni al forno, rende questa pietanza più digeribile e i sapori tritati che vanno a ricoprirli, formano un condimento davvero stuzzicante. Le acciughe e il misto di peperoncino, pinoli, prezzemolo e aglio tritati, infatti, esaltano il sapore affumicato dei peperoni. Aggiungendo un filo d'olio al condimento, poi, i filetti diventano ancora più golosi e succulenti. Un trucco per spellare al meglio i peperoni è quello di metterli ancora bollenti in un sacchetto di plastica e aspettare 10-15 minuti: in questo modo togliere la buccia sarà molto più semplice. La stagione più appropriata per preparare questa ricetta è l'estate, quando i peperoni sono al massimo del loro sapore, pronti per essere cotti direttamente sulla griglia e gustati al volo. Non vi resta che preparare i filetti di peperoni arrostiti con acciughe ai sapori e allietare i vostri pranzi e cene!

Friselle con pomodoro e alici
Friselle con pomodoro e alici

Le friselle sono delle specialità tipiche della Puglia: consistono in taralli prodotti con farina di grano duro, (in commercio si trovano anche di farina integrale) che vengono tagliati a metà in senso orizzontale e poi infornati affinchè diventino biscottati. Per condire le classiche friselle pugliesi, in genere si usa solo pomodoro, aglio, olio e sale, mentre in questa ricetta sono arricchite con filetti di alici sott’olio, origano e basilico; le friselle possono essere servite come antipasto (tipo una bruschetta), oppure, in dosi più consistenti, come primo o secondo piatto.

Frittelle di bianchetti
Frittelle di bianchetti

Con il nome di bianchetti, chiamati anche neonata, novellame, gianchetti, bianchino, ecc…, vengono generalmente indicati i piccoli delle sardine e delle acciughe. Con questi minuti e deliziosi pesciolini, vengono preparate svariate pietanze, tra le quali delle ottime frittelle, perfette da servire come antipasto o secondo piatto, durante una pasto a base di pesce.

Grano profumato alla menta
Grano profumato alla menta

Il grano profumato alla menta è un primo piatto fresco dal sapore primaverile che mischia insieme sapori di mare e di terra in modo nuovo e originale. Il gusto della menta da un tocco di raffinatezza e delicatezza al piatto rendendo il grano profumato alla menta una delizia a cui i vostri commensali non sapranno resistere. Servite il grano profumato alla menta in coppettine di vetro per rendere l'aspetto del piatto ancora più invitante e raffinata!

Insalata con tonno mozzarella e peperoni
Insalata con tonno mozzarella e peperoni

L’insalata con tonno, mozzarella e peperoni è una preparazione tipicamente estiva, nella quale gli ingredienti semplici ma vari e l’aggiunta del tonno, ne fanno un vivace e gustoso piatto unico.Potete preparare tutti gli ingredienti in anticipo senza condirli e poi unirli pochi minuti prima di servire l’insalata.

Insalata croccante
Insalata croccante

L’insalata croccante, per la presenza di crostini di pane e riccioli di parmigiano, si può definire un ricco contorno ma anche un leggero piatto unico: una fresca e appetitosa insalata che sarà molto gradita nelle calde giornate d’estate. L’insalata croccante non è solo un’ottima pietanza da preparare e consumare durante l’estate, ma è anche ideale da portare con se in ufficio al posto del solito panino: ricordatevi in questo caso, di condirla e unire i crostini di pane poco prima di consumarla.

Insalata d'orzo con acciughe, gamberetti e pomodorini
Insalata d'orzo con acciughe, gamberetti e pomodorini

L’insalata d’orzo con acciughe, gamberetti e pomodorini, è una valida alternativa alla solita insalata di riso. L’ orzo è un ottimo sostituto del riso, sia per preparare sfiziose insalate d’orzo che ottimi orzotti (equivalente dei risotti); è saporito, leggero e croccante, e questa semplice ma saporita ricetta esalta tutto il sapore del mare in essa contenuto.

Insalata di fagioli alla romana
Insalata di fagioli alla romana

L’insalata di fagioli alla romana è un contorno rustico e sostanzioso, saporito e molto veloce da realizzare specialmente se utilizzerete fagioli borlotti già lessati. Il condimento per i fagioli è costituito da una salsina composta da olio extravergine di oliva, acciughe tritate, aglio, timo, pepe e cipolla aromatizzata nell’aceto di vino rosso: un contorno a tutto sapore!

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