Ricette facili

Ricette con farina

Agnolotti
Agnolotti

Gli agnolotti sono il tipico primo piatto della cucina Piemontese e rappresentano una ricetta conosciuta ed apprezzata non solo inItalia, ma anche all’estero per la sua bontà e semplicità.Le origini degli agnolotti sono da ricercarsi in particolar modo nelle campagne del Piemonte, dove le donne di casa confezionavano a mano questi particolari tortelli servendosi soprattutto degli avanzi di carne dei giorni precedenti.Naturalmente, in ogni zona la ricetta degli agnolotti è diversa e il ripieno viene preparato in modi differenti: nel Monferrato e nel Torinese il ripieno è costituito solamente da carni di maiale e vitello arrosto con l’aggiunta di cervella, nel basso Canavese si aggiungono anche la verza e la salsiccia, nel Tortonese e nell’Alessandrino infine, il ripieno è costituito da uno stracotto di carne bovina e gli agnolotti saranno poi conditi con il sugo scaturito dalla preparazione dello stracotto.Molto diffuso nella Langa è anche l’agnolotto al plin”, letteralmente “pizzicotto”, dalla caratteristica forma a barchetta e ripieno di sola carne.Anticamente gli agnolotti venivano conditi con un sugo a base di carne e verdure mentre al giorno d’oggi si preferisce un condimento più semplice a base di burro e salvia oppure di ragù

Alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes
Alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes

Gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes sono degli sfiziosi e allegri dessert da servire durante le feste di Natale, come fine pasto o come merenda. I pandorini vengono tagliati a fette e ricomposti una fetta sull'altra a mò di alberello natalizio, con una farcitura tra uno strato e un altro di golosa crema pasticcera alla vaniglia. La decorazione finale prevede poi ciuffi di crema pasticcera e chicchi di melagrana, ribes e piccoli mirtilli ai lati, proprio come se fossere delle palline di Natale.Preparare gli alberelli è molto facile e veloce, vi basterà realizzare la crema pasticcera prima e poi assemblarli all'ultimo momento!Gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes sono dessert particolarmente invitante, bello da vedere e costituiscono un’ottima alternativa alla classica fetta di pandoro!

Alberello di biscotti al cacao
Alberello di biscotti al cacao

Dicembre è il mese dei mercatini di Natale: artigiani di talento danno forma a piccole meraviglie, da presepi di legno intagliato a ghirlande fatte a mano, fino a palline di vetro da attaccare all’albero… anche noi non abbiamo saputo resistere e ci siamo messi all’opera! Al posto di legno o vetro, abbiamo scelto di cimentarci con le materie prime a noi più congeniali… abbiamo preso burro, farina e zuccherini e abbiamo realizzato un delizioso alberello di biscotti al cacao! Una ricetta da veri artigiani del gusto, perfetta per la merenda di grandi e piccoli, ideale da lasciare a Babbo Natale e le sue renne, per rifocillarli nella lunga notte più speciale dell’anno!

Alberi di Natale brownies
Alberi di Natale brownies

Gli alberi di Natale brownies sono dei deliziosi dessert monoporzione, semplici da realizzare ma di grande effetto. La base di questi dolcetti è il brownie, un tipico dolce americano a base di cioccolato fondente e nocciole che, in occasione della festa di Natale, abbiamo pensato di tagliare a forma di alberello, utilizzando una semplice formina per i biscotti. Per rendere questi dolcetti ancora più graziosi, ogni alberello è stato decorato con della ghiaccia reale e qualche caramellina di zucchero colorata. Gli alberi di Natale brownies possono inoltre essere completati da bastoncini di legno, inseriti alla base.  Saranno sicuramente molto apprezzati!

Alici fritte marinate
Alici fritte marinate

Le alici fritte marinate sono un antipasto semplice ma allo stesso modo stuzzicante: si preparano aprendo le alici a libro, infarinandole e friggendole per poi lasciarle marinare per una nottata in un composto di aceto, vino bianco, peperoncino, cipolla e aglio. Le alici marinate sono una pietanza per chi ama il sapore agre dell’aceto e la semplicità delle carni delicate delle alici.

American muffin
American muffin

I muffins sono dei tipici e soffici dolcetti americani o inglesi, il cui nome è di origine incerta: ci sono versioni che ipotizzano derivi dalla parola francese “moufflet”, una sorta di pane molto soffice, o da quella Germanica “muffe”, nome di una specie di torta. Come abbiamo accennato, esistono due tipi di muffin: americano (creato intorno al 1800) e inglese (creato nel X o XI secolo in Galles). I muffins americani, come quelli inglesi, possono essere dolci o salati, ma vengono preparati con lievito chimico in polvere (o bicarbonato), mentre quelli inglesi sono preparati con lievito madre o di birra.

Anelli di cipolla in pastella
Anelli di cipolla in pastella

Gli anelli di cipolla in pastella formano una pietanza rustica e stuzzicante: possono essere serviti come stuzzichini durante un aperitivo, come accompagnamento ad un piatto di carne oppure in abbinamento ad un un piatto di formaggi e salumi. Gli anelli di cipolla vengono immersi in una pastella piuttosto densa e poi fritti in olio di semi bollente: sono ottimi sia caldi che freddi. Molto diffusi nei paesi anglosassoni, gli anelli di cipolla sono un piatto tipico da fast food che viene servito con salsa barbecue, mostarda o ketchup. Gustosi e croccanti sono un contorno ideale per le grigliate tra amici.

Anelli olimpici
Anelli olimpici

In occasione delle olimpiadi invernali di Sochi 2014 e come biscotto originale per tutte le altre occasioni olimpiche, vi proponiamo questa originale ricetta: gli anelli olimpici!Si tratta di biscottini di pasta frolla aromatizzata alla vaniglia e ricoperti di glassa all'acqua colorata con i tipici colori della bandiera olimpica che rappresentano i cinque continenti: blu, giallo, nero, verde e rosso. Realizzarli è semplice, saranno sufficienti due coppapasta di piccole dimensioni per realizzare un cercio perfetto! Poi potrete servirvi dei coloranti alimentari per colorarli con i motivi della bandiera olimpica.Divertitevi a realizzare gli anelli olimpici con i vostri bambini e serviteli come originale merenda: conquisteranno anche i vostri amici!

Angelica salata alla birra
Angelica salata alla birra

L' angelica salata alla birra è una gustosa treccia di pasta con un ripieno molto saporito dall’effetto scenografico. La ricetta si ispira alla classica torta angelica, un dolce di pasta intrecciata farcita con uvetta e arancia candita. La nostra rivisitazione salata del tradizionale dolce prevede un impasto speciale preparato con la birra che viene insaporito con pomodori secchi, olive, feta e salame. Tagliate a fette la torta angelica alla birra e servitela come sfizioso stuzzichino o per una cena a buffet.

Anguilla in crosta di mandorle
Anguilla in crosta di mandorle

L'anguilla in crosta di mandorle è un piatto di pesce raffinato ed elaborato: i filetti di anguilla vengono insaporiti con del miele di Acacia e cosparsi di mandorle tostate che gli conferiscono una piacevole croccantezza.L'anguilla in crosta di mandorle viene servita con della delicata polenta bianca accompagnata da radicchio di Chioggia bagnato nel succo di arancia. L'anguilla è un pesce apprezzato in molti paesi del mondo per la sua carni grasse e gustose.Questa ricetta è stata ideata dal foodblogger Decimo Pilotto nell'ambito del concorso "Venezia nel piatto" e scelta dallo chef Piero Simondor del Ristorante Astro di Caorle (VE). Questa ricetta è stata presentata alla serata finale del concorso grazie al grande successo riscosso nel ristorante.

Animelle al Marsala
Animelle al Marsala

Le Animelle al Marsala sono un gustoso piatto tipico del Lazio, da servire accompagnate con crostoni di pane.

Arancini di riso
Arancini di riso

Gli arancini di riso (o arancine), vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre caldi e fragranti nelle molte friggitorie: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno. Si possono contare circa 100 varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio e al nero di seppia! Noi oggi vi presentiamo le due classiche intramontabili, al ragù di carne di maiale e piselli e al prosciutto e mozzarella; voi quale preferite?

Arancini di spaghetti
Arancini di spaghetti

Gli arancini di spaghetti sono una gustosa alternativa ai classici arancini di riso, tipici della gastronomia siciliana. Come dice il nome stesso, a differenza della ricetta tradizionale, in questa versione vengono utilizzati spaghetti, arricchiti con burro, formaggio e uova, con i quali si forma una “palla” che viene poi fritta. Di questa preparazione esistono numerose varianti che differiscono tra loro per gli ingredienti utilizzati nel ripieno, nella ricetta più comune viene preparato un gustoso ripieno di ragù a base di carne e piselli, accompagnato a qualche dadino di scamorza. Gli arancini di spaghetti sono ideali da preparare per uno sfizioso aperitivo o da servire come antipasto per una cena tra amici.

Arrosto al latte caramellato con ananas e mais
Arrosto al latte caramellato con ananas e mais

Il carrè di maiale al miele con ananas è un secondo piatto dal gusto esotico dovuto alle spezie, al miele e all’ananas, e dalla carne particolarmente delicata in quanto cotta nel latte.Potrete gustare questa particolare preparazione agro-dolce nelle belle serate estive, assaporando la freschezza dei suoi ingredienti magari in compagnia dei vostri amici!

Arrosto di maiale alla birra
Arrosto di maiale alla birra

L’arrosto di maiale alla birra è un secondo piatto molto saporito preparato con l’arista, il taglio più succoso del maiale, insaporita da fette di pancetta e una marinatura alla birra.L’arrosto di maiale alla birra è un secondo piatto raffinato, un po’ laborioso  ma sicuramente di grande effetto!La riduzione alla birra che si ottiene frullando il fondo di cottura rendere l’arrosto di maiale alla birra una vera delizia!

Baba' al rum
Baba' al rum

Nonostante la cucina napoletana rivendichi questo buonissimo dolce come proprio, in realtà il babà è originario della Polonia e può vantare persino natali regali.L'inventore del famosissimo babà è infatti il re, o meglio lo zar di Polonia Stanislas Leczynski che, essendo un gran gourmet si dilettava ad inventare sempre nuovi piatti. Sembra che il sovrano non amasse particolarmente il kugelhupf, un dolce tipico polacco che egli trovava troppo asciutto anche se veniva servito accompagnato da una sorta di salsa a base di vino Madera, zucchero e spezie; a dire il vero lo trovava talmente asciutto che neppure lo mangiava più!La leggenda della nascita del babà narra che un giorno Stanislas, stufo dello stucchevole dolce, l'abbia scaraventato dall'altra parte della tavola dove per puro caso si trovava una bottiglia di rhum.Il dolce liquore rovesciandosi sul babà emanò un profumo tale che lo zar, dopo averlo assaggiato se ne innamorò e, essendo un lettore appassionato de "Le mille e una notte" lo chiamò Alì Babà , come un famoso personaggio di questi racconti.Dalla corte del sovrano il babà venne esportato poi in Francia, a Parigi, con il solo nome di babà e da qui, fu poi esportato a Napoli dai cosiddetti "monsù" che prestavano i loro servigi presso le nobili famiglie partenopee.Il babà è un dolce dalla lenta ed elaborata preparazione ma che soddisferà i palati più esigenti!

Baccalà agrodolce alla ligure
Baccalà agrodolce alla ligure

Il baccalà agrodolce alla ligure è un secondo piatto tipico della Liguria che viene preparato in prima battuta infarinando e friggendo il baccalà tagliato a pezzi; successivamente verrà insaporito stufandolo per qualche minuto in un preparato agrodolce composto da vino bianco, aceto, zucchero, aglio e salvia.

Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina

Il baccalà alla Vicentina è sicuramente la ricetta simbolo della città di Vicenza. La fortuna di questa buonissima ricetta, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è sicuramente la sua semplicità ma allo stesso tempo il suo inconfondibile sapore dato  dalla particolare cottura del baccala. Le origini del baccalà alla vicentina sono da far risalire al 1432 quando, una spedizione guidata dal capitano veneziano Pietro Querini, naufragò sulle sponde dell'isola di ROST, una delle isole più sperdute della Norvegia. Tornando a casa, il capitano Guerini decise di portare con se un pò di quel pesce secco che ai Norvegesi piaceva tanto e che avevano in abbondanza: lo stoccafisso. Arrivato in patria, i gastronomi vicentini furono incuriositi dallo stoccafisso e si resero conto che poteva essere un alternativa al costosissimo pesce fresco che oltretutto era facilmente deperibile. Proprio per questo motivo iniziarono ad elaborare il modo per rendere unico questo nuovo alimento e a quanto pare lo trovarono: era nato il baccalà alla vicentina. Per fare un esempio della fortuna che ebbe questo piatto, citiamo sicuramente la visita a Vicenza di Michel de Montaigne nel 1580: sembra che appena arrivato nella cittadina, de Montaigne, abbia lasciato nel suo celebre "Journal de voyage en Italie" semplicemente un mediocre appunto su Vicenza ma, una volta assaggiato il famoso baccalà pare ne sia rimasto estasiato. L'1 marzo 1987 nasce inoltre la "Venerabile confraternita del bacalà alla vicentina", un associazione nata con lo scopo di salvaguardare e promuovere il famoso piatto vicentino e di incoraggiare e tutelare la gastronomia locale ed il turismo.

Baccalà con patate e olive
Baccalà con patate e olive

Oggi noi di GialloZafferano vi proponiamo il baccalà con patate e olive, un secondo piatto rustico e molto gustoso. Il baccalà, ovvero merluzzo pulito e conservato sotto sale, è una pietanza molto apprezzata e proposta in tante ricette regionali: in umido, fritto o accompagnato da gustose verdure.Anche di questa preparazione esistono delle varianti con piccole modifiche da una regione all'altra d'Italia. Lo spiccato sapore del baccalà, che noi abbiamo utilizzato già ammollato e pronto all'uso, si amalgama a succulenti spicchi di patate, con i quali forma una pietanza appetitosa, arricchita dalle olive nere e profumata dalle foglie di alloro.Il baccalà con patate e olive è il piatto giusto se vorrete deliziare i vostri ospiti con sapori avvolgenti e genuini!

Baccalà fritto
Baccalà fritto

Il baccalà fritto, è un secondo piatto diffuso e gustato un po’in tutta la nostra penisola. La sua facile preparazione avviene semplicemente dissalando il baccalà per almeno 2 giorni, per poi asciugarlo, infarinarlo e friggerlo in abbondante olio di oliva.Il baccalà fritto è un piatto originariamente povero, molto semplice ma estremamente gustoso e saporito.

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