Ricette facili

Ricette con vino

Aspic ai frutti di bosco
Aspic ai frutti di bosco

Molti di voi lo conosceranno nella sua versione salata tradizionale, ma l’aspic è una preparazione che si può prestare anche come dessert, avete mai provato a realizzarlo con la frutta? Immaginate colorati e dolcissimi frutti di bosco avvolti da una gelatina profumata al moscato in formato monoporzione, raffinati ed eleganti i nostri aspic ai frutti di bosco non nascondono nessuna insidia nella preparazione, bisognerà solo pazientare per il tempo necessario al rassodamento della gelatina. Ma il risultato vi ripagherà dell’attesa: porterete in tavola piccole delizie raffinate che fanno subito festa che sia natale, Capodanno o Ferragosto!

Baccalà agrodolce alla ligure
Baccalà agrodolce alla ligure

Il baccalà agrodolce alla ligure è un secondo piatto tipico della Liguria che viene preparato in prima battuta infarinando e friggendo il baccalà tagliato a pezzi; successivamente verrà insaporito stufandolo per qualche minuto in un preparato agrodolce composto da vino bianco, aceto, zucchero, aglio e salvia.

Baccalà con uvetta e pinoli
Baccalà con uvetta e pinoli

Il baccalà è uno dei pesci più apprezzati in Italia, da nord a sud esistono innumerevoli ricette tradizionali che hanno come ingrediente principale proprio il baccalà, ovvero un merluzzo pulito e conservato sotto sale. Oggi vi proponiamo la ricetta di un secondo piatto per gustare in modo nuovo questo pesce prelibato: baccalà con uvetta e pinoli. Per realizzare la preparazione abbiamo utilizzato un baccalà già ammollato e pronto all’uso ma se preferite potete acquistare un baccalà sotto sale o uno stoccafisso (ovvero un merluzzo essiccato) avendo cura di tenerli in ammollo nell’acqua fredda per almeno un paio di giorni cambiando l’acqua di frequente. Il baccala viene rosolato in un soffritto di cipolle rosse e aglio, sfumato con il vino bianco e poi cotto lentamente insieme ai pomodorini che creano un delizioso sughetto. Pinoli, uvetta e olive nere, oltre a caratterizzare il piatto con una nota agrodolce, lo rendono anche molto colorato. Il baccalà con uvetta e pinoli è una ricetta semplice e rustica dai sapori mediterranei che esalta il gusto inconfondibile di questo pesce. Non vi resta che provare!

Bagna caoda
Bagna caoda

La bagna caoda o bagna cauda è una preparazione tipica del Piemonte preparata con acciughe, olio e aglio ed utilizzata come intingolo per le verdure fresche della stagione autunnale.Essendo una pietanza sostanziosa, solitamente, viene considerato un piatto unico ma talvolta può anche essere servito come antipasto per una cena tra amici..Infatti, anticamente, era proprio durante i ritrovi e le cene tra amici che si preparava questo piatto che col tempo è diventato il simbolo dell'amicizia e dell'allegria.Le origini della bagna caoda sono in realtà per metà avvolte nel mistero poichè non si sa precisamente quando, dove e chi abbia inventato questo piatto, che infatti non ha neppure una città di residenza, ma si sa invece che i vignaioli del tardo Medioevo adottarono questa ricetta per festeggiare un evento importantissimo come poteva essere la spillatura del vino nuovo.Per moltissimo tempo, la bagna caoda, è rimasta solo il piatto dei poveri e dei contadini in quanto gli aristocratici la aborrivano per l'abbondanza di aglio.Col passare del tempo, questo piatto è stato invece rivalutato e, al giorno d'oggi, sono molte le trattorie e i ristoranti, sopratutto in Piemonte, che propongono nel loro menù la bagna caoda.Per quanto riguarda l'origine del nome, sappiamo che bagna caoda deriva dai due termini, "bagna" che in Piemontese significa salsa o sugo, e "caoda" che sta invece per calda: quindi salsa calda.Ed è proprio per questo motivo che la bagna caoda viene servita nei "fujot", particolari recipienti in terracotta o rame con sotto una fiammella che tiene caldo l'intingolo.Vi presentiamo qui la ricetta classica depositata presso l’Accademia Italiana della Cucina e una versione preparata con il latte altrettanto gustosa. Accompagnate la bagna caoda con le verdure autunnali tipiche della regione tra le quali spicca il famoso cardo gobbo di Nizza Monferrato, da consumare crudo.

Barbabietole agrodolci al finocchietto
Barbabietole agrodolci al finocchietto

Le barbabietole agrodolci al finocchietto selvatico sono una pietanza molto antica e originaria dell'Alto Adige, e costituiscono una particolare contorno dal sapore aromatico, che si accosta molto bene a dell’arrosto o polpettone, a del bollito o a dei secondi piatti fritti, come ad esempio delle cotolette.

Bicchierini freddi di pesche al Dolcetto
Bicchierini freddi di pesche al Dolcetto

I bicchierini freddi di pesche al dolcetto, sono una rivisitazione più ricercata e raffinata delle pesche al vino, una diffusa e popolare preparazione estiva, spesso servita fresca a fine pasto, e a volte preparata dai commensali stessi direttamente a tavola, ognuno nel proprio bicchiere, aggiungendo alle pesche spezzettate un po’ del vino presente a tavola e, a volte, un cucchiaino di zucchero.

Bicchierino con melighe, crema al cioccolato e zabaione al passito
Bicchierino con melighe, crema al cioccolato e zabaione al passito

Il bicchierino con melighe, crema al cioccolato e zabaione al passito è il dessert ideale per concludere una cena raffinata. Strati croccanti di melighe alternati a creme vellutate e morbide: una crema al cioccolato fondente, un classico della pasticceria tradizionale e uno zabaione speciale profumato al vino passito per eccellenza, ovvero il Passito di Pantelleria, che dona alla crema il suo tipico sapore dolce e aromatico. Il bicchierino con melighe crema al cioccolato e zabaione al passito è una fusione di sapori e consistenze per un dolce irresistibile.

Biscotti al vino
Biscotti al vino

I biscotti al vino sono fragranti ciambelline fatte con farina, zucchero, olio, vino e anice. L'uso dell'olio di semi non nasconde il profumo avvolgente dell'anice e lascia i biscotti al vino leggeri e fragranti.Delicati e gustosi i biscotti al vino vengono cosparsi in superficie con cristalli di zucchero. Questi profumatissimi biscotti al vino possono essere inzuppati nel vino, serviti a fine pasto o semplicemente appagare un senso di golosità che ci sorprende durante la giornata.

Bocconcini di tacchino e pancetta
Bocconcini di tacchino e pancetta

Uno sfizioso e veloce secondo piatto? Scoprite i bocconcini di tacchino e pancetta, cotti in padella per pochi minuti e sfumati con vino rosso! Dopo aver tagliato la fesa di tacchino, basterà condire ogni piccolo pezzo con un cucchiaio di senape e una foglia di salvia e poi avvolgerlo in due fette sottili di pancetta affumicata. I bocconcini di tacchino e pollo vanno poi in padella con burro e salvia in modo che il tacchino diventi ben tenero e la pancetta croccante.Servite i bocconcini di tacchino e pancetta con una fresca insalata e un contorno di dorate patate al forno: non ne avanzerà nemmeno uno!

Boeuf bourguignon
Boeuf bourguignon

Il boeuf bourguignon è uno dei grandi classici della cucina francese: un piatto di origine contadina che è stato reso celebre dal grande chef Auguste Escoffier, che ne riportò la ricetta nei sui libri di cucina. A contribuire alla fama del boeuf bourguignon fu anche Julia Child, la cuoca e scrittrice che insegnò agli americani le tecniche della cucina francese attraverso libri e trasmissioni televisive.La ricetta nasce nella regione orientale della Francia, la Borgogna, patria del famoso vino rosso omonimo, in cui la carne di manzo viene cotta lentamente. La cottura lunga della carne nella marinatura permetteva di rendere teneri anche tagli pochi nobili, a disposzioni delle famiglie più modeste.Il boeuf viene accompagnato da cipolline stufate e funghi trifolati con prezzemolo, che vengono unite alla carne in padella.I fondi di cottura dei diversi ingredienti vengono poi frullati e fatti ridurre sul fuoco, così da ottenere una salsa aromatica e molto saporita, con cui viene irrorata la carne.Il boeuf bouguignon è un piatto molto gustoso che può essere un secondo importante oppure un piatto unico: in Francia viene servito con del riso oppure con delle tagliatelle, condite con il sugo della carne. Provatelo e ne sarete conquistati!

Branzino al forno
Branzino al forno

Il branzino (o spigola) al forno è un piatto molto apprezzato dai buoni intenditori di pesce, che ne riconoscono l’ottima carne bianca, pregiata e profumata, esaltata in questa ricetta, dalla cottura al forno insaporita da verdure e aromi, e ultimata con una spruzzata di buon vino bianco. Il branzino al forno è un'idea magnifica per una cena estiva!

Branzino al vapore con verdure
Branzino al vapore con verdure

Se credete che il branzino al vapore con verdure sia un piatto privo di gusto, con questa ricetta vi ricrederete al primo assaggio! E' un secondo piatto raffinato e molto delicato, sia il pesce che le verdure vengono cotte al vapore e l'unico condimento è una fresca salsa a base di basilico e cipollotto; mentre l'acqua utilizzata per cuocere al vapore è aromatizzata con vino, grani di pepe, cipollotti e porro in modo da  profumare delicatamente anche il branzino e le verdure. Per rendere questo piatto oltre che buono anche bello da vedere, ai tranci di branzino abbiamo dato la forma di piccoli medaglioni guarniti con carote e saporite olive nere, il tutto viene profumato con un ciuffetto di aneto.Allora? Vi abbiamo convinto? Non vi resta che provare questo delizioso branzino al vapore con verdure!

Brasato al Barolo
Brasato al Barolo

Il brasato al Barolo è un piatto tipico della tradizione culinaria Piemontese molto gustoso ma altrettanto laborioso nella preparazione.Questa ricetta è sicuramente una delle più rappresentative del Piemonte per l'utilizzo, innanzitutto, del Barolo, tipico vino di questa regione, ed in secondo luogo della carne di bovino piemontese, il fillone, allevato con dei criteri particolari.Per quanto riguarda l'origine del brasato al Barolo, non si sa molto, anche se il metodo di cottura per la preparazione del brasato era conosciuto già in antichità.Naturalmente, l'aggiunta del Barolo ha dato alla ricetta quel tocco in più, quell'aroma particolare ed il gusto inconfondibile che fanno del brasato al Barolo una delle ricette più conosciute ed apprezzate della cucina Italiana, anche all'estero.

Broccoli affogati
Broccoli affogati

I broccoli affogati sono un contorno tipico della gastronomia Siciliana, ed in particolar modo della soleggiata Catania, dove vengono preparati in special modo per le festività natalizie.I vrocculi affucati, così chiamati in dialetto catanese, sono molto facili da preparare grazie anche alla semplicità degli ingredienti con cui sono realizzati: i broccoli, acciughe, il pecorino ed il vino.Ingrediente principale di questa ricetta sono ovviamente i broccoli che in Sicilia vengono chiamati “vrocculi” e che sono una varietà particolare di cavoletti viola, piccoli e teneri con delle piccole fioriture che si trovano facilmente in Sicilia.

Budini di riso salati
Budini di riso salati

I budini di riso salati sono un antipasto saporito nato dalla rivisitazione di un dolce classico: i budini di riso, ovvero golosi dolcetti toscani realizzati con pasta frolla ripiena di riso. Nella variante salata che vi proponiamo in questa ricetta utilizziamo come base la pasta brisèe e come farcitura un succulento risotto al pomodoro arricchito con ingredienti sfiziosi come piselli e prosciutto e mantecato con il taleggio, che oltre a conferire un sapore spiccato dona anche cremosità alla preparazione. Servite i budini di riso salato come antipasto sfizioso oppure offriteli come finger food in occasione di un aperitivo a buffet.

Caccavelle alla sorrentina
Caccavelle alla sorrentina

Le caccavelle alla sorrentina sono un saporitissimo primo piatto, tipico della Campania, che viene preparato utilizzando appunto la caccavella, ovvero un tipo di pasta a forma di conchiglione dentro al quale verrà inserito il ripieno di salsa di pomorodo, mozzarella, carne trita e ricotta. La ricetta delle caccavelle alla sorrentina è un piatto molto sostanzioso e gustoso al quale potrete aggiungere anche altri ingredienti per arricchirlo e renderlo ancora piu' buono in base ai vostri gusti personali. Le caccavelle alla sorrentina piaceranno anche ai vostri bambini, che di fronte alla mozzarela filante non sapranno dire di no!Utilizzando la mozzarella di bufala utilizzatela per il ripieno della caccavella alla sorrentina che in questo modo sarà ancora più buona.

Calamarata
Calamarata

La calamarata è un tipico primo piatto partenopeo a base di calamari, formato da un originale formato di pasta che, per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari.Il sugo di accompagnamento della calamarata è molto semplice e richiama i sapori mediterranei: pomodorini, aglio, prezzemolo e peperoncino. I calamari non vanno cotti a lungo, per evitare che risultino gommosi o troppo duri; infatti mentre li cuocete, potete già lessare la pasta, in modo che le due preparazioni siano pronte contemporaneamente! Per rendere questo primo piatto più scenografico, vi suggeriamo di terminare la cottura per pochi minuti in forno al cartoccio: potrete poi servire la calamarata direttamente nelle graziose "caramelle" di carta da  forno! Se avete difficoltà a trovare la pasta calamarata, potete sostiturla con i paccheri o le mezzemaniche, molto simili come formato!

Calamari all'aglio e profumo di limone
Calamari all'aglio e profumo di limone

I calamari all'aglio e profumo di limone sono una preparazione di facile e veloce realizzazione, e un secondo piatto molto gradevole, leggero e di sicuro successo per chi gradisce questo tipo di pesce e desidera gustarlo non solo fritto, ma accompagnato da un aromatico e gustoso sughetto. Vi suggeriamo di prepararlo in vista della Festa della donna, poiché; il suo colore, inondato dal giallo del limone, ricorda la mimosa.

Calamari in umido
Calamari in umido

Con i calamari in umido preparerete un gustoso secondo piatto che vuol essere una valida alternativa al solito fritto di pesce.La ricetta dei calamari in umido prevede l’uso di pomodoro che formerà un saporito fondo di cottura nel quale intingere il pane. Provate questa semplice e veloce ricetta!

Calamari ripieni
Calamari ripieni

I calamari ripieni rappresentano una ricetta abbastanza popolare, tanto che persino il celebre Artusi ne pubblicò una propria versione sul suo celebre libro, usando però, al posto dei calamari, i totani. I calamari sono degli ottimi "contenitori" per ogni sorta di ripieno, data la loro forma a sacchetto: questa ricetta è una preparazione tra le più classiche e appetitose che potrete realizzare per una cena ad effetto o semplicemente per il gusto di preparare qualcosa di diverso.

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