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Calamari ripieni di couscous
Calamari ripieni di couscous

I calamari ripieni di couscous sono un piatto davvero sfizioso, che mescola e rivisita sapori mediterranei senza appesantire troppo. I calamari ripieni sono una pietanza che si presta ad essere riadattata e rivisitata in tantissimi modi: esistono, infatti, moltissime ricette che prevedono un ripieno sempre diverso, ma gustoso. Oggi proponiamo una versione decisamente colorata e light, in cui il couscous viene arricchito da semplici dadini di carota, zucchina, peperoni e insaporito da un soffritto di cipollotto fresco e aglio. La scorza di lime grattugiata con il suo aroma acidulo e le foglie di menta aggiungono un'ulteriore nota di sapore, esaltando i diversi gusti delle verdure.Una volta riempiti, basta fare saltare i calamari in padella, sfumarli con del vino bianco e gustarli non appena si saranno intiepiditi. Il segreto per ottenere una consistenza perfetta è proprio la cottura: non fateli cuocere per troppo tempo, perché diventerebbero gommosi, e assaporateli subito prima che si induriscano. Potete, poi, decidere in che modo consumare e presentare i vostri calamari ripieni di couscous: come secondo alternativo o come stuzzicante fingerfood prima di un pranzo o una cena!

Calamari ripieni di verdure e gamberi
Calamari ripieni di verdure e gamberi

Tra le ricette dal sapore di mare, i calamari ripieni sono le preparazioni più versatili e gustose. Oggi vi proponiamo i calamari ripieni di verdure e gamberi, per farcire il mantello dei calamari con un mix di verdure saltate in padella e carnosi gamberi freschi, un connubio ricco e saporito. Per realizzare una farcitura graziosa anche al taglio, potrete sistemare le verdure e i gamberi arrotolandoli con pellicola trasparente per inserirli più facilmente nel calamaro: quando andrete a tagliarlo, vedrete tutti gli ingredienti presenti in un delizioso effetto colorato. Il segreto per realizzare dei perfetti calamari ripieni di verdure e gamberi? Una cottura piuttosto breve, a seconda delle dimensioni del calamaro, per evitare che le carni diventino gommose.

Cannelloni con crema di broccoletti alla ricotta e ragù speziato
Cannelloni con crema di broccoletti alla ricotta e ragù speziato

Ci sono piatti che fanno subito pensare ai pranzi della domenica in famiglia, quelli ricchi gustosi e sostanziosi come vuole la tradizione culinaria italiana, i cannelloni ne sono un esempio. Esistono innumerevoli ricette per tutti i gusti, noi vi proponiamo quella dei cannelloni con crema di broccoletti alla ricotta e ragù speziato di maiale, pasta all’uovo ripiena di uno sfizioso di ragù di maiale aromatizzato con paprika e semi di finocchio, il tutto avvolto da una saporita e morbida crema alla ricotta, in alternativa alla classica besciamella. Con i cannelloni con crema di broccoletti alla ricotta e ragù speziato il successo a tavola è assicurato!

Capesante al vino
Capesante al vino

Le capesante al vino sono una tipica tapa spagnola che può diventare un ottimo antipasto sfizioso, semplice da preparare e di grande effetto.Le capesante al vino vengono farcite con funghi champignon, sfumati con del vino bianco, e gratinate in forno: saranno una piacevole sorpresa per i vostri palati!

Cappone tartufato
Cappone tartufato

Il cappone tartufato è una ricetta tradizionale e originariadella gastronomia Toscana, soprattutto della città di Firenze.Piatto particolarmente indicato per il periodo natalizio, il cappone tartufato è stato menzionato persino nel libro per eccellenza della cucina Italiana, “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, del patriarca del mangiar bene, Pellegrino Artusi, che ne esalta la bontà e al contempo la semplicità.Sicuramente l’ingrediente principe di questa ricetta, oltre al cappone, è il tartufo bianco che conferisce alla ricetta una certa raffinatezza mista ad un sapore particolare proprio del tartufo sulla carne.

Capretto alla marchigiana
Capretto alla marchigiana

Il capretto alla marchigiana è un secondo piatto sfizioso, formato da piccoli bocconcini di capretto avvolti in fettine di pancetta, prodotto tipico della regione insieme a molti altri insaccati, insaporiti da erbe aromatiche e spruzzati con del vino bianco. La cottura del capretto avviene al forno e per finire si prepara una salsa di accompagnamento con il fondo di cottura e del Marsala fine; una vera prelibatezza per buongustai.

Capriolo in salmì con polenta di grano saraceno
Capriolo in salmì con polenta di grano saraceno

Il capriolo in salmì è un tipico piatto invernale che si abbina molto bene con la polenta. Il salmì si ottiene facendo macerare la carne in vino, spezie e verdure per almeno 12 ore. Abbiamo accompagnato il capriolo con della polenta fatta con una miscela di farina di mais e grano saraceno, ma volendo potete realizzarla come preferite , utilizzando la farina che più vi piace.Dal momento che la polenta è molto sostanziosa, assieme al capriolo in salmì può essere considerata un piatto unico da gustare in compagnia nelle fredde giornate invernali.

Cardi in umido
Cardi in umido

I cardi in umido sono un secondo piatto originale e gustoso che dimostrano quanto il cardo possa essere versatile in cucina. In questa ricetta i cardi vengono insaporiti dalla pancetta e dalla passata di pomodoro. I cardi in umido sono una squisitezza per il palato che stupirà i vostri ospiti; il sapore di questo secondo piatto sarà valorizzato ancora di più dall'utilizzo delle spezie come la cannella  e il timo che renderanno i cardi in umido un secondo piatto davvero speciale.

Carrè d'agnello al timo e lardo di Colonnata
Carrè d'agnello al timo e lardo di Colonnata

Il carrè di agnello con timo e lardo di Colonnata è un secondo piatto delicato e raffinato da proporre a chi ama la carne tenera, rosata e profumata. Per questa ricetta, dovrete acquistare del carrè di agnello, cioè la parte della schiena dell’animale con le costole, che generalmente viene venduta con le ossa della colonna vertebrale attaccate. Potete scegliere di eliminare le ossa vertebrali prima della cottura, per potere in seguito tagliare le costolette con più facilità, oppure come abbiamo fatto noi, lasciarle attaccate al carrè e in seguito tagliarle insieme alla costoletta aiutandovi con una mannaia o un grosso coltello.

Casoeûla
Casoeûla

La casoeûla è un piatto tipico della cucina milanese, composta principalmente da verze e da diversi tagli e parti del maiale. Si pensa che il nome  "casoeûla", derivi dal termine cazza, ovvero tazza o casseruola, a indicare il recipiente dove viene cotta. La casoeûla è una pietanza molto antica: si narra che la sua diffusione nel capoluogo lombardo risalga all’epoca della dominazione spagnola. A portare la casoeûla a Milano sarebbe stato un soldato spagnolo, che innamoratosi di una giovane milanese che lavorava come cuoca di una nobile famiglia, le insegnò a preparare la pietanza che lei poi servì con grande successo. La casoeûla è un piatto povero, perché si prepara con gli avanzi del maiale e con le verze, verdura assai presente nelle campagne della Lombardia. La tradizione vuole che i periodi dell’anno più adatti per la preparazione della casoeûla siano il tardo autunno e l’inverno, quando le verze, attaccate dal primo gelo nei campi , richiedono minore cottura; in alcune zone della Lombardia , la casoeûla si prepara anche in estate, proprio per smaltire gli ultimi resti del maiale macellato durante l’inverno. Anche se esistono diverse piccole varianti per la preparazione della casoeûla, gli ingredienti principali sono la verza e il maiale.  In linea di massima, per preparala, vengono utilizzati dei salamini dolci chiamati “verzini” (ma c'è chi utilizza anche la salsiccia lucanega, tipica lombarda) , le costine (o puntine), le cotenne, il  piedino, le orecchie e il codino di maiale. La preparazione della casoeûla richiede tempo e pazienza ma il risultato è molto gustoso e sono in molti a esserne ghiotti: dato il suo alto valore nutriente può essere servita come piatto unico. Nonostante la ricetta originale della casoeûla, preveda che, oltre al piedino e alle cotenne, sia presente anche l'orecchio e il codino di maiale, in questa ricetta non sono stati aggiunti per alleggerire un po' la preparazione e renderla più vicina ai gusti moderni.

Cavatelli con salsiccia e fiori di zucca
Cavatelli con salsiccia e fiori di zucca

I cavatelli con salsiccia e fiori di zucca sono un primo piatto invitante e saporito da preparare partendo proprio dai cavatelli, la pasta fresca di semola, acqua e olio d'oliva. Questo tipo di pasta, molto versatile, si caratterizza per la "strascinatura" dei piccoli pezzettini per creare l'incavo centrale. Ideali per trannere bene il condimento, in questa ricetta vi proponiamo di assaggiarli con un ragù bianco di salsiccia luganega ingentilito dai fiori di zucca freschi, aggiunti poco prima di servire. Potete accompagnare i cavatelli con salsiccia e fiori di zucca con un buon vino bianco aromatico, magari dei vigneti del sud in omaggio alle terre in cui è nato questo formato di pasta!

Cavolo ripieno
Cavolo ripieno

Il cavolo ripieno è un secondo piatto particolarmente sostanzioso e molto saporito. La separazione delle foglie del cavolo rende la sua preparazione un po’ complicata e delicata per mani non proprio esperte. La cottura in pentola a pressione del cavolo ripieno è molto veloce però, se non si dispone di questo tipo di pentola, si può cuocere in normale tegame, allungando i tempi di cottura. Il cavolo ripieno è un piatto dal sapore molto spiccato, per cui più adatto agli adulti che ai bambini.

Cestini di pancarrè ripieni
Cestini di pancarrè ripieni

Ma chi l’ha detto che con il pancarrè si possono preparare solo i toast? Ve lo dimostriamo con una ricetta ricca e saporita: i cestini di pancarrè ripieni, piccoli cestini monoporzione farciti con ragù aromatico e morbida ricotta, il tutto avvolto da morbide fette di pancarrè e guarnito con sfiziosi pomodorini secchi sott’olio. I cestini di pancarrè ripieni sono un antipasto gustoso, perfetto per arricchire i buffet delle feste o per iniziare una cena con un antipasto originale.

Chicken pie
Chicken pie

La chicken pie (torta/sformato di pollo) è un piatto unico della tradizione anglosassone: un delizioso e cremoso pasticcio di pollo, funghi e porri avvolto in un croccante involucro di pasta brisée.La chicken pie, con il suo aspetto invitante e dal gusto avvolgente, è la ricetta ideale per stupire i vostri ospiti!Questa torta può essere preparata in un'unica tortiera, così come ve la proponiamo, o in simpatiche cocotte di ceramica monoporzione.

Ciambella di riso ripiena
Ciambella di riso ripiena

Ecco un piatto originale e saporito, da presentare come portata principale su una tavola che annuncia la primavera: un trionfo di colori e sapori tutto da gustare! La ciambella di riso ripiena è un timballo di profumato riso allo zafferano, foderata all'esterno con fette di zucchina grigliate e pancetta e ripieno con piselli e provola!Una volta sformata, le fette di zucchina e di pancetta donano alla ciambella un simpatico effetto decorativo, che la rendono adatta per essere presentata durante le feste.Noi l'abbiamo preparata, pensando alla festa della donna, in quanto il giallo del riso e il verde delle zucchine e dei piselli richiamano i classici colori di questa festa e del loro simbolo: la mimosa!Un'ottima ricetta, ricca e gustosa, per passare in allegria la serata che celebra la figura della donna!

Cipolline sott'olio
Cipolline sott'olio

Le cipolline sott’olio sono una ghiotta conserva che all’occorrenza, potete servire come antipasto, come stuzzichino per accompagnare un aperitivo oppure utilizzare per guarnire e arricchire tartine e canapè.La conserva di cipolline sott’olio viene preparata mondando delle cipolline fresche della stessa dimensione che vengono poi scottate in aceto, vino bianco e spezie e, dopo una lunga asciugatura, vengono messe in vasi di vetro e quindi ricoperte di olio.

Cirashi Sushi
Cirashi Sushi

Il cirashi è una delle preparazioni tradizionali del sushi giapponese; la base è sempre il riso cotto per assorbimento e con la classica riduzione di aceto-vino-zucchero e sale che regala il tipico sapore dolciastro al riso stesso e che si sposa a meraviglia con il pesce crudo. Nel cirashi solitamente si utilizzano pesci carnosi come tonno, salmone, sgombro, spada, ricciola e gamberi che solitamente si serve sopra il riso; per le versioni più ricche ci sono anche la presenza di omelette avvolte con alga nori e polpo.

Coda alla vaccinara
Coda alla vaccinara

La coda alla vaccinara è uno squisito piatto della cucina romana povera: la sua origine è da cercare nelle osterie dell’antico quartiere romano in cui abitavano i Vaccinari, cioè coloro che macellavano i bovini. La coda alla vaccinara si prepara con coda di bue ma in alternativa si può utilizzare anche la coda di vitello, la cui carne resta più tenera e richiede una cottura meno lunga. La coda in pezzi viene fatta stufare per lungo tempo, a fuoco basso e coperta, con un trito di verdure e pomodori pelati. La lunga cottura permette al sugo di insaporirsi molto bene ed è usanza condire con esso i rigatoni, così da avere con una preparazione un primo ed un secondo piatto. La ricetta della coda alla vaccinara, essendo una ricetta antica, viene riportata in diversi modi da tanti autori: quella che vi presentiamo è la versione più ricca ed elaborata, proprio come veniva preparata nelle osterie di un tempo, con pinoli, uvetta e il tocco originale del cacao amaro! La coda alla vaccinara è un piatto succulento e rustico: la prova che la cucina della tradizione resta sempre la migliore!

Composta speziata di mele
Composta speziata di mele

La composta speziata di mele è una speciale conserva che viene preparata mediante la cottura di frutta fresca in uno sciroppo a base di acqua e zucchero a cui vengono aggiunte le spezie, come i chiodi di garofano, la cannella, l'anice stellato, la scorza d’arancia o quella di limone. Il segreto di una buona composta di mele è la cottura che deve avvenire a fuoco lento di modo che la frutta mantenga la  forma originale. Una volta cotta la frutta andrà adagiata in una ciotola e irrorata con il succo della cottura. La composta speziata di mele viene servita generalmente fredda, magari al posto della classica macedonia. La composta di mele però può anche essere servita come accompagnamento ai piatti di selvaggina e agli arrosti.

Confettura d'uva fragola e cannella
Confettura d'uva fragola e cannella

La confetttura d'uva fragola, o se preferite uva Americana, è una ricetta molto semplice da preparare adatta alla stagione autunnale in cui si trova molto facilmente questo tipo di uva.Per quanto riguarda le origini di questa ricetta, non si può individuare una paternità certa perchè questa marmellata è preparata in diverse zone d'Italia, ma sicuro è che una zona di produzione molto importante è il Lazio dove ci sono delle sagre nel periodo autunnale in cui si può gustare questa particolare confettura.

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